Andare, numerosi ed agguerriti, a Bruxelles, al parlamento Europeo,non solo e’ importante per controllare cio’ che l’Europa vuole da noi, ma soprattutto per dire all’Europa cio’ che non abbiamo intenzione di fare, che non abbiamo piu’ intenzione di fare.
Far capire ai gestori mitteleuropei che l’Italia non e’ piu’ il loro parco giochi, che la masnada di politicanti di recupero che erano abituati a veder circolare per quei corridoi, si e’ estinta, che non sara’ piu’ cosi’ facile barattare i diritti degli Italiani a cambio di qualche extra-trasferta o rimborso spese gonfiato ad arte dai “ nostri” rappresentanti messi li da due-tre padroni di partito , come premio per qualche favore o anche solo per non aprire la bocca.
L’arrivo al Parlamento Europeo della nostra Legione a Cinque Stelle sara’ tanto o piu’ devastante di quello delle nostre Legioni Imperiali che, nel bene e nel male, hanno forgiato questa Europa che tanto ci disprezza, quando non ci odia.
Cio’ che diceva qualcuno, tempo fa, rivolgendosi ad un cittadino di Albione : “ i miei antenati avevano un sistema che distribuiva l’acqua calda nelle case, quando i tuoi ( antenati) si pitturavano ancora la faccia…” si puo’, o si deve, applicare igualmente ai cittadini del resto dell’Europa, che ebbero definito il cammino dello sviluppo sociale e culturale ( il Latino era la unica lingua parlata e scritta in Europa fino al tredicesimo secolo o giu’ di li) solo dopo il contatto con la cultura ed il sistema socio-economico impiantato dalle Legioni Romane.
E’ con la consapevolezza del nostro primato culturale che dobbiamo andare ad occupare quei posti del Parlamento Europeo, per ricordare ai notabili transalpini che essi sono cio’ che sono anche, e soprattutto, grazie a quel contatto culturale e sociale, e che da adesso in poi, ci dovranno parlare tenendolo ben chiaro, rispettando i Diritti del popolo Italiano, e, da oggi in poi, chiedendo rispettosamente, e non ordinando altezzosamente, perche’ cio’ che e’ stato firmato da rappresentanti dello stato Italiano che non avevano nessuna legittimita’ morale, e’ ormai carta adatta ad usi men che nobili.
Una bella riga sui trattati, regolamenti, leggi, compensazioni, accordi mutlilaterali, codici e parafernalia Europea varia, punto e a capo…tutto da rifare…tutto da rivedere ed aggiustare alla nuova realta’ economica e sociale , nulla e’ per sempre….se le condizioni reali sono molto, molto distanti da cio’ che era stato promesso sarebbe stata la vita sotto il bandierone azzurro, significa che qualcosa e’ andato storto, o che le promesse nascondevano un piano di appropriazione dell’Italia da parte delle potenze economiche d’oltralpe, ebbene, nulla ci obbliga a lasciarci massacrare, anzi, cio’ che dobbiamo ai nostri figli e future generazioni, ci impone di rifiutarci di adagiare il capo sul ceppo dei boia finanziari.
Alziamo la testa e guardiamo l’orrizzonte del domani con l’orgoglio delle nostre antiche radici e la consapevolezza del nostro potere…siamo la piu’ importante forza politica Italiana, sia per numero che per Valore Morale e camminiamo sicuri e spediti verso quel Parlamento Europeo che ci vedra’ riportare il Nostro Paese al posto che merita.
Siamo Legione ed abbiamo questo dovere perche’ cosi’ vuole il Popolo Italiano e perche’ la nostra storia ci obbliga ad essere all’altezza di quelle Antiche Legioni che ci hanno preceduto.
Bruxelles….ARRIVIAMO!!!